Valentina / #tirocini

Una bella storia

Scritto e pubblicato da Valentina
Valentina - Tirocini

Ciao a tutti,
sono Valentina, ho 28 anni, sono nata e cresciuta a Firenze.

Mi sono buttata a capofitto in questo blog per raccontare a tutti voi la mia storia, perchè possa essere di stimolo per molti giovani neolaureati.

Premetto che la mia mentalità scientifica mi impedisce di essere una grande scrittrice, ma cercherò di rendere queste poche righe chiare ed avvincenti per tutti voi.

La mia storia con Giovanisì ha inizio 4 anni e mezzo fa, nel luglio 2012 (esattamente il 19… non lo scorderò mai) quando sotto un sole cocente delle 14.30, vengo dichiarata Dottoressa in Farmacia con il massimo dei voti e lode e menzione accademica. Molti di voi conosceranno bene la sensazione, un misto di gioia e panico che ti fa capire che tutto quello dove sei arrivata fino a quel momento, non è altro che un ennesimo ed entusiasmante inizio.

Tramite la docente con cui avevo lavorato per più di un anno per la mia tesi, ero entrata in contatto con un’azienda farmaceutica con sede nell’interland fiorentino che, dopo qualche settimana di assestamento e pratiche burocratiche, mi propone di entrare a far parte del team del controllo qualità tramite uno stage, lo stage finanziato e promosso dalla Regione Toscana con il progetto Giovanisì.

6 mesi entusiasmanti, nuovi, in cui ho assaggiato per la prima volta il mondo del lavoro

Passati pochi mesi, durante i quali ho preso l’abilitazione all’esercizio della professione e mi sono fatta doverose vacanze allo sbraco in Versilia, inizia questa avventura: 6 mesi entusiasmanti, nuovi, in cui ho assaggiato per la prima volta “il mondo del lavoro”, una piccola indipendenza che mi ha permesso di fare qualche viaggetto e mettere da parte i miei primi mattoncini per la vita.

Nel luglio 2013 questa avventura finisce, con il cuore colmo di nuovi affetti, un curriculum arricchito da una bellissima esperienza formativa e la testa proiettata verso una nuova avventura: poche settimana prima vinco un concorso per entrare in una Scuola di Specializzazione di eccellenza, che da tanto tempo sognavo per me. La Scuola di Specializzazione inizia nel settembre 2013, con entusiasmo, passione e determinazione inizio a frequentare un tirocinio che mi vede impegnata 8-10 ore al giorno, spesso il sabato mattina e vede rientrare nelle mie tasche….. niente.

Come molti di voi sapranno, le specializzazioni non mediche non sono retribuite, il centro per l’impiego ti rilascia una dichiarazione di disoccupazione e tu lavori. Per la tua formazione. Per il tuo futuro.

Dopo poco meno di un anno, tra lavoro non pagato, pasti fugaci preparati a casa alle 6 del mattino, perchè non avevo neanche la possibilità di usufruire della mensa dipendenti, arriva una telefonata improvvisa dell’azienda farmaceutica con cui avevo fatto lo stage Giovanisì: ingenuamente ho pensato volessero salutarmi, avere notizie di me, talmente bello è stato il rapporto che si è instaurato, e invece.. erano lì per propormi una sostituzione per malattia di 3 -4 mesi nello stesso reparto di controllo qualità dove avevo lavorato nei 6 mesi dello stage.

Dopo complicazioni burocratiche e qualche bocca storta della Scuola di Specializzazione, riesco ad iniziare questo percorso temporaneo, continuando però a studiare e a frequentare il tirocinio volontario il sabato mattina. L’azienda farmaceutica inizia giorno dopo giorno a mostrare sempre più interesse in me, a voler “coltivare il mio talento” e a volermi davvero nello staff.

Dopo qualche mese, tra mal di stomaco, bugie (omissioni forse) e notti insonni, questa sostituzione si è trasformata in un contratto a tempo indeterminato. Ho mollato tutto, ho mollato quello che era fino all’anno prima il mio sogno per salire su quel treno che era lì, con le porte aperte ad aspettarmi e io non ci ho pensato due volte. Ho fatto la rinuncia agli studi, ho salutato le mie compagne di sventura e mi sono buttata a capofitto nella mia nuova vita.

Adesso sono quasi due anni che lavoro ogni giorno con passione, energia ed entusiasmo nell’azienda farmaceutica dove appena laureata ho fatto lo stage con Giovanisì.

Vivo da sola, ho uno stipendio, due fondi pensionistici. Ho cambiato due volte in due anni il mio ruolo, sono stata promossa e ogni mattina, quando mi metto il casco e salgo sul mio motorino da studentessa, sono felice di essere diventata la donna indipendente e piena di energie che sono adesso.

Giovanisì è stato un pezzettino di tutto questo, mi ha messo a contatto con un’azienda farmaceutica seria che ha visto in me talento e determinazione e mi ha reso tutto quello che ho dato e che sto dando.

Giovanisì per me è stata un’opportunità. L’opportunità della mia vita.

Valentina

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