La mia opportunità

Scritto da Tomas
Tomas - Studio e Formazione

L’esperienza che racconto io è un po’ diversa da tutte le altre storie di Accènti.
Sono un ragazzo di 19 anni che frequenta il Liceo Scientifico Antonio Gramsci di Firenze. Da novembre 2014 ho iniziato un percorso di alternanza scuola-lavoro all’interno dell’ufficio Giovanisì di Regione Toscana.

L’alternanza scuola-lavoro è un progetto che consiste nella realizzazione di percorsi lavorativi extrascolastici sotto la responsabilità dell’istituzione formativa, sulla base di apposite convenzioni con imprese private o enti pubblici, e mira a potenziare l’autonomia scolastica, qualifica l’offerta formativa ed agisce come forte valenza orientativa. Questo percorso è durato 8 mesi, fino a luglio 2015 compreso.
L’ufficio Giovanisì rappresenta un progetto di Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Tutto è cominciato l’11 novembre 2014.
Alle 9 del mattino mi sono presentato in ufficio, ansioso ed agitato più che mai: era il mio primo giorno di “lavoro”.  Ho conosciuto gli altri colleghi, e Sara, la tutor che mi ha seguito durante tutto il percorso, mi ha spiegato le caratteristiche dell’ufficio e le sue misure. E da qui è partita la mia esperienza. Ogni martedì sono andato in ufficio, e mi sono occupato di molteplici attività: l’area Misure, che si occupa di gestire e monitorare le opportunità promosse dal progetto Giovanisì; l’area Front Office, che coordina le relazioni tra utenza e progetto fornendo tutte le informazioni su Giovanisì ai richiedenti; l’area Formazione, che gestisce percorsi e laboratori per facilitare l’avvicinamento degli studenti al progetto Giovanisì; l’area Europa, che si occupa di monitorare e confrontare le esperienze al di fuori della Toscana al fine di migliorare le misure di Giovanisì; l’area Comunicazione, che coordina gli strumenti social e le azioni di comunicazione esterna del Progetto.

Ho trovato interessanti tutte le aree dell’ufficio, e sono stato molto contento ed entusiasta di poter collaborare e confrontarmi con gli altri miei “colleghi” su molti punti.  In particolare sono stato molto a contatto con Sara, che gestisce l’area Formazione, ed insieme abbiamo trattato alcuni temi molto importanti della vita di un giovane: autonomia, coscienza e consapevolezza.

Inoltre, ho incluso la mia classe in un percorso chiamato “In volo verso l’autonomia” della durata di 6 ore insieme a Sara, nelle quali è stato spiegato cos’è Giovanisì e sono state fatte delle approfondite riflessioni sull’autonomia con attività riguardanti l’importanza della collaborazione, dell’organizzazione e dell’ascolto. Questo progetto è stato molto interessante, e la classe ha apprezzato in particolar modo il lavoro di Sara e le attività che ci ha proposto.

E’ stato un percorso importante anche per me, perché mi ha aiutato a comprendere meglio cosa significa realmente “autonomia” e mi ha colpito a livello personale, dandomi la possibilità di mettermi in gioco e di esprimere quello che pensavo.

Dal 29 giugno al 3 luglio ho avuto la possibilità di partecipare al progetto “Enter! Youth Meeting 2015” del Consiglio d’Europa a Strasburgo: insieme a tutti gli altri Paesi che fanno parte del Consiglio abbiamo discusso sul tema dei diritti sociali attraverso specifici percorsi. Abbiamo fatto alcuni workshops in cui altre associazioni spiegavano chi erano e cosa facessero, altre attività relative all’accesso dei giovani ai diritti sociali ed abbiamo visitato un’associazione locale che si occupava di accogliere i migranti e di gestire attività di integrazione tra gli immigrati e la società francese.

E’ stata un’esperienza bellissima che mi ha molto coinvolto in tutte le attività che ci proponevano. Ha suscitato interesse nell’ambito dei diritti sociali, un tema di cui non conoscevo minimamente l’esistenza. Inoltre ho conosciuto ragazzi e ragazze della mia età provenienti da altri Paesi, ed ho avuto la possibilità di condividere alcuni momenti con loro e di confrontarmi con realtà diverse. E’ stata l’occasione nella quale ho capito che siamo tutti uguali, non esistono distinzioni di sesso, nazionalità, gusti, condizioni fisiche e sociali: siamo tutti essere umani, e condividiamo tutti lo stesso pezzo di terra.

Purtroppo il 30 luglio 2015 il mio percorso di alternanza scuola-lavoro si è concluso. Dal punto di vista lavorativo sono entrato in contatto con vari aspetti che caratterizzano un progetto di politiche giovanili: progettazione, diffusione, monitoraggio e coordinamento. Come esperienza personale, invece, ho maturato una profonda riflessione sul concetto di “autonomia”, che mi è stata molto utile a livello personale. E’ stata un’esperienza di crescita che mi ha aiutato ad entrare nell’ottica del mondo dei “grandi”. Ho appreso cosa significa lavorare in squadra e mi sono sentito parte di un team di lavoro.
Ma soprattutto è stata un’esperienza che, come un piccolo pennello, ha dipinto alcune parti di me che non conoscevo.

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