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La mia avventura con Giovanisì

Scritta da Michael
Michael - Studio e Formazione

La riforma scolastica ha reso obbligatoria l’alternanza scuola-lavoro per gli studenti delle scuole superiori. Pertanto, essendo un ragazzo di diciassette anni che frequenta il Liceo Scientifico Antonio Gramsci di Firenze, ho dovuto scegliere l’attività di alternanza che avrei svolto per tutto il corso dell’anno. La mia scelta è ricaduta su Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

La mia “avventura” con Giovanisì è partita il 21 novembre 2015 a Pistoia con la partecipazione al seminario “Youth Participation – strade per crescere”, basato sul rapporto tra istituzioni e mondo giovanile e più in generale sul tema della partecipazione giovanile, argomento su cui si sarebbe fondato tutto il mio percorso.

Al seminario ho conosciuto le mie tre tutor aziendali che mi hanno seguito accuratamente durante l’alternanza: Laura Mazzanti, Sara Giannasi e Francesca Rinaldi. Grazie al seminario e all’intervento di uno degli esperti del settore presenti, Nik Paddison, ho cominciato a capire e a schiarirmi le idee sul concetto di partecipazione, quindi su come i giovani debbano prendere parte nel processo decisionale, su come debbano interagire con le istituzioni e su come debbano far sentire la propria voce e le proprie idee.

 Ho cominciato a capire come i giovani debbano prendere parte nel processo decisionale

A seguito del seminario, ho partecipato per due volte al “Tavolo Giovani”, un tavolo di lavoro che coinvolge i giovani rappresentanti del terzo settore, delle realtà produttive, delle associazioni di categoria e dei sindacati, con il coinvolgimento dell’ufficio Giovanisì. Il Tavolo ha come obiettivo l’ottimale realizzazione del progetto, attraverso forme di consultazione, coordinamento, collaborazione e informazione. Ho partecipato al Tavolo Giovani con il compito di prendere appunti su ciò che veniva espresso dai partecipanti, in base ai diversi argomenti che venivano affrontati, poiché ne sarebbe seguita la realizzazione di un report riassuntivo della plenaria. Svolgere tale compito non è stato sempre così facile poiché in certi momenti il dibattito si faceva costante e di conseguenza non riuscivo a riportare ottimamente alcune informazioni. Questo tipo di esperienza mi ha fatto capire che dietro a molti progetti o incentivi per i giovani, vi è un mondo che lavora costantemente per la gioventù e che io sinceramente non conoscevo. Pertanto ho compreso che sebbene passi sempre l’idea che lo stato o più in generale la società non consideri il giovane un elemento fondante a cui dar voce, in realtà ci sono persone che dedicano la loro vita, la loro passione e il loro sudore per lo sviluppo del mondo giovanile.

Infine ho potuto svolgere due interviste a esperti del settore della partecipazione: Chiara Criscuoli e Carlo Andorlini. Con loro ho affrontato temi come la partecipazione, dal punto di vista della loro attività lavorativa, le politiche giovanili, la cooperazione tra giovani e istituzioni, l’approccio al lavoro, la partecipazione in funzione dell’attività politica italiana, passività dei cittadini a prendere parte ai processi partecipativi, mancata fiducia nelle istituzioni, alternanza scuola-lavoro.

Ad oggi mi reputo molto soddisfatto del percorso di alternanza svolto con Giovanisì anche dal punto di vista comportamentale poiché, sebbene inizialmente mi sia avvicinato all’alternanza con molta timidezza e incertezza, in quanto mi avvicinavo a un ambiente per me completamente sconosciuto, sono riuscito progressivamente a sciogliermi riuscendo a legare maggiormente con i miei tutor e familiarizzare con l’ufficio. Inoltre ho migliorato le mia capacità di relazione con un pubblico adulto e ho cominciato a comprendere il modo di comportarsi a lavoro.

Detto tutto ciò, non posso che ringraziare le mie tre tutor per come mi hanno trattato dimostrandosi sempre aperte alle mie considerazioni e ai miei bisogni e tutto l’ufficio Giovanisì per la possibilità che mi è stata data e per le conseguenti conoscenze che ho acquisito.

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