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All'assistenza tecnica per imparare aiutando gli altri

Marco - Tirocini

Intervista di Gianluca Testa per intoscana.it a Marco Fiaschi, beneficiario di un tirocinio non curriculare, intervenuto alla tappa di Fucecchio (FI) di “Giovanisì in tour, il progetto raccontato dai giovani toscani”

Marco, ci racconti la tua esperienza?

Ho 20 anni, sto facendo un tirocinio a Freeland, un calzaturificio di Fucecchio, dopo aver studiato all’ITI Informatica di Empoli. Questo tirocinio mi sta insegnando a capire com’è il mondo del lavoro. A scuola non lo sai, te lo puoi immaginare, ma non te ne rendi veramente conto. Magari fai dei brevi tirocini, di un paio di settimane, ma ti senti meno responsabilità addosso. Invece, facendo il tirocinio non curriculare hai l’opportunità di imparare, non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche per quanto riguarda il rapporto con gli altri. Sei a contatto con i colleghi. Io sono nell’ufficio informatico, mi occupo di aggiustare i computer in caso di problemi con software e hardware. Ho così la possibilità di rapportarmi con le persone, che lavorano lì, e dargli una mano.

Facendo il tirocinio hai l’opportunità di imparare, non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche per quanto riguarda il rapporto con gli altri

So che prima di fare questo tirocinio avevi mandato diversi curriculum. Che tipo di risposte avevi avuto?

Ho già fatto 3 tirocini. Ciascuno di questi mi ha aiutato a capire meglio cosa mi piace e cosa voglio fare. Ho trovato questa opportunità dopo aver mandato cv, sia a mano che online, su idolweb, nelle aziende del settore calzaturiero. Poi mi sono rivolto al Centro per l’impiego di Fucecchio, grazie al quale sono venuto a conoscenza di questa posizione aperta. Mi sono candidato e, dopo aver fatto il colloquio, l’azienda ha deciso che ero la persona giusta per questa esperienza.

Quali sono ora le tue aspettative? Qual è il tuo sogno?

Attualmente mi piace molto lavorare in questo reparto, perché mi permette di dare una mano ai colleghi che ne hanno bisogno, non a livello di programmazione ma a livello di assistenza, più semplice e diretta, su problemi che possono avere nel loro quotidiano. Spero di continuare e di restare dopo il tirocinio, perché mi trovo davvero molto bene.

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