Una specializzazione tra pratica e teoria

Irene - Studio e Formazione

Intervista di Gianluca Testa per intoscana.it a Irene Cicchino, beneficiaria di un percorso IFTS, intervenuta alla tappa di Fucecchio (FI) di “Giovanisì in tour, il progetto raccontato dai giovani toscani”

Ci racconti il tuo percorso, la tua formazione e la tua esperienza?

…vedere coi miei occhi come funziona in questo settore e lavorare con persone che sanno quello che fanno

Io ho fatto il liceo scientifico e dopo mi sono iscritta ad Architettura, avendo sempre avuto questa passione. Ho preso la triennale, perché sinceramente avevo paura di quei 5 anni da studiare. Anche se poi mi sono resa conto di aver scelto questo percorso per il motivo sbagliato, posso dire in realtà che mi è andata bene: la triennale dà la possibilità di aprirti molti più varchi, perché non sei un architetto completo, ma un architetto chiamato junior. Dopo la laurea, volevo specializzarmi nel settore dell’arredamento. Guardandomi intorno ho trovato un sacco di master e di specializzazioni, a costi disumani. Poi però ho trovato questo IFTS, promosso dalla Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì. Era gratuito, una cosa che mi ha colpito. Mi sono iscritta e ho cominciato le lezioni temendo che potesse non essere indicato per me, ma invece lo è stato. Sto finendo le ore di aula, cioè di lezione teorica, dopodiché cominceranno le 240 ore di tirocinio, la parte su cui conto di più. Durante le lezioni si è parlato di argomenti anche molto tecnici, alcuni dei quali avevo già studiato durante le superiori e l’università. Il tirocinio però può darmi veramente delle basi solide, permettermi di vedere coi miei occhi come funziona in questo settore, e di lavorare con persone che sanno quello che fanno.

Il tuo corso si chiama ‘Meccanico su misura’. Di cosa si tratta?

La figura professionale che viene creata è quella del tecnico del disegno meccanico e di progettazione di arredo. Le lezioni durano 540 ore. All’inizio è stato dedicato molto spazio alla conoscenza della composizione dei materiali e della meccanica di base – tutti argomenti che non avevo studiato. Dopo questa parte, più teorica, si è imparato come utilizzare i programmi 2d e 3d e di progettazione.

Scopri le opportunità di Giovanisì per Studio e Formazione

Scrivi una risposta