Giulio / #giovanisi+

Dietro le quinte

Storia scritta da Giulio
Giulio - Giovanisi+

Storia tratta da ‘Orizzonti. Giovanisì racconta i NEET toscani’, pubblicazione a cura dello staff di Giovanisì.

Non sarà facile mettere insieme tutte le parole che servono per questo breve racconto.

Le parole sono pesanti, a tirarle fuori faccio fatica. Preferisco guardare, osservare, annotare con lo sguardo.Timido. Sono così. Finché andavo a scuola era più facile: era un ambiente formato da persone che conosco ormai da anni. Mi sentivo protetto, tranquillo.

Ma poi? Poi si tratta di uscire allo sbaraglio, incontrare le persone, presentarsi, proporsi. Immaginate che disastro con le guance rosso fuoco e quelle parole bloccate, che non vogliono uscire!

Per fortuna però un passo sono riuscito a farlo. Mi sono presentato al progetto N.O.W.
Avevo capito che da solo, proprio, non ce la potevo fare.

non potrà essere sempre così: ma questo primo lavoro mi ha fatto star bene, mi ha dato fiducia.
Intanto ho iniziato

Ho trovato una persona attenta a me come tutor, ho sentito che potevo fidarmi, e ci ho provato. Più che uno sblocco vero e proprio è stato per me un farmi prendere per mano: mi sono iscritto al laboratorio di orientamento lavorativo, che mi ha permesso di entrare in contatto con altri giovani, di predisporre un curriculum, di simulare un colloquio lavorativo.

Un buon inizio. Ma non è bastato: c’era bisogno di fare di più, me ne rendevo conto, e al passo successivo, quando si trattava di partecipare ad altri laboratori, mettersi un più in gioco mi sono sentito po’ smarrito. Guardate che la timidezza non si supera in un attimo.

Per fortuna che in quel momento lì al centro hanno trovato la carta vincente. Mi hanno chiesto di fare l’operatore per il video che doveva essere realizzato sul progetto. Ecco, era proprio quello che ci voleva: non un ruolo in scena, ma dietro le quinte, non davanti alla telecamera, ma dietro. Mi sono sentito benissimo. Certo, non potrà essere sempre così: ma questo primo lavoro mi ha fatto star bene, mi ha dato fiducia. So bene che non dovrò star sempre al riparo, che dovrò espormi. Ma intanto ho iniziato: quel video, alla parola riprese, porta il mio nome.

Giulio è uno dei giovani neet coinvolti dell’Associazione Il Sestante Solidarietà in ‘Now-Neet, occupation’s weakening. Risveglio dell’occupazione giovanile ’, tra i progetti vincitori del Bando sperimentale rivolto ai NEET e finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì.

Il bando sui neet si colloca all’interno di Giovanisì+, area del progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani dedicata a temi come partecipazione, cultura, legalità, sociale e sport.

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