Federico / #giovanisi+

In treno nel Mugello

Federico - Giovanisi+

La Fattoria di Valdastra ha impegnato Federico in alcune delle sue attività lavorative grazie alla Coop. Comes, tra le vincitrici del Bando per l’Agricoltura sociale. Al termine di questo percorso, la Fattoria ha scritto a Federico una lettera:

“IL VIAGGIO DI FEDERICO

Nella stazione di Marradi un giovane uomo alto, robusto con i capelli un po’ lunghi, occhi marroni, ricoperto di maglioni, giacconi, guantoni, scarponi e con berrettone e con nappola, il tutto color verde e nero, quasi a volersi mimetizzare nell’ ambiente appenninico autunnale, aspetta il treno verso il Mugello. Il giovane uomo è Federico di Romagna. Fede sale sul treno che è ancora buio e quando esce dalla galleria degli allocchi è appena giorno. Fede scende a San Piero a Sieve, ad attenderlo c’è sempre qualcuno di Valdastra e così scortato arriva in fattoria dove sparisce per qualche minuto. Quando ricompare è forte e vestito da lavoro alla conquista della stalla.

Forche, pale, granate sono le sue armi preferite per aggredire il lavoro. Fede incontra anche gli animali che subito lo riconoscono e manifestano con leggeri muggiti, frequenti movimenti della coda, e sguardi tranquilli il piacere di averlo tra di loro.

“Se non fosse per il Principale che mi sgrida ed ingiuria contro il mondo, la segretaria che mi controlla, credendo che non me ne accorga ed i colleghi uomini e donne, che mi lasciano da fare tutto quello che a loro piace meno… con queste vacche sarei in Paradiso” pensa Fede. “La mattinata è così trascorsa e ho la coscienza d’aver fatto un buon lavoro; e anche gli altri se ne sono accorti anche se non lo dicono per la paura che poi mi monti la testa” pensa ancora Federico in romagnolo.

“Ho fatto merenda e ho fumato 5 sigarette, ora basta!!! Io sono uno bravo!!!!!” conclude Federico. E’ l’ora del rientro, Federico guarda verso la stalla e saluta col pensiero le sue amiche vacche e con il braccio alzato i colleghi, amici, che già pensano a quando Fede ritorna che c’è da fare quella cosa e quell’altra… Questo viaggio di Federico dalla Comes di Marradi a Valdastra c’è stato tante volte nel corso del 2013, anno anche difficile per tutti e per tanti motivi, ma che gli Amici di Valdastra ricorderanno per l’anno di Federico di Romagna con la sua piacevole presenza e con la sua partecipazione a tanti buoni lavori. Grazie a te Fede ed a “tutta l’organizzazione” che ha realizzato questa bella esperienza.”

Lettera pubblicata nell’articolo ‘Testimonianze dei nostri beneficiari‘, sul blog ‘Agricoltura sociale’.

 

Il Bando di Agricoltura sociale  (ad uscita periodica) – che rientra tra le opportunità promosse nell’ambito di Giovanisì – ha finanziato progetti di accoglienza di persone con disabilità e/o svantaggio ai sensi dell’art. 4 L. 381/91, per il miglioramento della loro autonomia e capacità tramite lo svolgimento di esperienze in attività rurali.  

La Regione Toscana, attraverso l’Assessorato all’Agricoltura, ha aperto a partire dal 2014  un blog dedicato al tema dell’agricoltura sociale, che racconta esperienze, progetti e le forme di solidarietà e di accoglienza nelle campagne toscane.

 

 

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