Carlo / #giovanisi+

Rompere gli indugi

Storia scritta da Carlo
Carlo - Giovanisi+

Storia tratta da ‘Orizzonti. Giovanisì racconta i NEET toscani’, pubblicazione a cura dello staff di Giovanisì.

Un’idea io ce l’avrei. Anzi è quasi un chiodo fisso: occuparmi di macchine di lusso. Non so come, ma vorrei avere un lavoro che mi permetta di occuparmene.

Esagerato? Chissà.

Faccio però un passo indietro. Di qualche mese. Il sogno c’è già, ma dà più l’idea di essere una fantasticheria, un modo per ingannare il tempo. Ho 22 anni e la mia vita non va né da una parte né da un’altra. Ho mille interessi, ma nessuno che sfoci in qualcosa di concreto.

Alla fine è mia madre che rompe gli indugi per me. Mi indirizza all’associazione M&TE ONLUS perchè ha saputo che c’è un progetto orientato proprio ai giovani come me.

Il tempo di quell’attesa statica che mi divorava è finito. Ora sono finalmente in corsa.

Quando cominciano i colloqui con l’operatore, io non mi nascondo: e gli racconto subito della mia grande passione. Temo che mi prenda per matto, e invece mi ascolta. Mi ascolta, e nel frattempo pensa. E alla fine nasce un’idea: girar e tra le concessione di auto per vedere se riesco a fare un po’ di tirocinio. Nel frattempo mi ero segnato ad un corso per venditore di auto. Il corso mi piace e rappresenta qualcosa di concreto per intraprendere la mia strada.

Ma la cosa curiosa è un’altra: è che, in parallelo a queste attività, decido di ripartire con l’università e mi iscrivo a Scienze della Comunicazione.

La mia passione resta quella, le auto di lusso, ma chi mi garantisce che riuscirò a collocarmi proprio in un ambito così ristretto come quello?

E allora è bene imparare qualcos’altro, continuare a studiare. Voglio avere più cartucce da sparare.

So che il futuro, quel futuro promettente che sogno non arriva se non mi ci preparo adeguatamente.

Il tempo di quell’attesa statica che mi divorava è finito. Ora sono finalmente in corsa.

E se la corsa avverrà magari sistemando o vendendo, o curando un’auto di lusso, tanto meglio.

E’ una speranza, ma non l’unica che ho.

 

Carlo è uno dei giovani neet coinvolti dell’Associazione M&TE in ‘Roadmap’, tra i progetti vincitori del Bando sperimentale rivolto ai NEET e finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì.

Il bando sui neet si colloca all’interno di Giovanisì+, area del progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani dedicata a temi come partecipazione, cultura, legalità, sociale e sport.

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