Aurora / #serviziocivile

Una mente aperta, per cogliere le opportunità

Aurora - Servizio civile

Intervista di Davide De Crescenzo,  Direttore di intoscana.it, ad Aurora, beneficiaria del Servizio Civile Regionale, intervenuta alla tappa di Siena di “Giovanisì in tour, il progetto raccontato dai giovani toscani”

Aurora, 31 anni, servizio civile all’Arci di Siena, sfociato poi in un’assunzione a tempo indeterminato allo sportello migranti. Una bella storia, che riguarda questioni di grande attualità. Raccontaci il tuo percorso.

Mi sono avvicinata al mondo del servizio civile perché, uscita dall’università, ero alla ricerca di un’occupazione nel mio settore. Dopo aver avuto esperienze lavorative in ambiti che non avevano niente a che fare con il mio percorso, ho deciso di seguire un progetto che mi piacesse personalmente. Mentre studiavo mi ero sempre interessata al servizio civile, mi sarebbe piaciuto fare questa esperienza ma non avevo avuto modo di realizzarla.

Avevo letto il progetto dell’Arci. Ho iniziato questo percorso che è stato veramente interessante, perché mi ha permesso innanzitutto di entrare in contatto con persone che avevano percorsi formativi diversi. Il servizio civile è un percorso che ti arricchisce molto come persona.

Il mio consiglio è di sfruttare tutte le opportunità che ti si possono presentare, quindi di avere una mente aperta, perché magari trovi veramente il tuo indirizzo e si può trasformare in un’occasione di lavoro.

Il servizio civile è un percorso che ti arricchisce molto come persona.

Nel mio caso è successo proprio così. Avvicinandomi allo sportello immigrazione – si tratta di aiutare gli immigrati residenti nel territorio a svolgere una serie di pratiche burocratiche per il rinnovo dei permessi di soggiorno, eccetera – mi sono anche avvicinata al mondo dei richiedenti asilo, perché Arci gestisce alcuni programmi di accoglienza. Poi piano piano questo si è trasformato nel mio lavoro: ora sono operatrice e seguo dei ragazzi che vivono in alcuni appartamenti sul territorio.

Credo che il punto di forza sia poter studiare e poi poter realizzare quello per cui si è studiato. Questo collegamento però non c’è sempre, purtroppo. Spesso si studia e poi si va a fare ben altro…

Io ho studiato scienze politiche, è un ambito abbastanza vario e non ben definito. Sono stata fortunata, perché sono andata ad inserirmi nel Terzo Settore, in un ambiente che comunque mi aveva sempre attratto e interessato. L’importante è saper cogliere le opportunità che ti si presentano davanti.

 

Scopri le opportunità di Giovanisì per Servizio Civile regionale.

Scrivi una risposta